Lunghezza 15 km
Livello E
Dislivello +210 / -211 m
Tempo percorrenza 5 h (soste incluse)
Fondo stradale carrarecce, asfalto

Herdonia: Lungo la Via Millenaria

Prima di metterci incammino, visiteremo i resti dell’antica città romana di Herdonia, dove nei pressi, furono combattute due importanti battaglie, nel 212 a.C. e nel 210 a.C., tra i romani e i cartaginesi di Annibale nel pieno della seconda guerra punica.

Annibale, che all'epoca imperversava in Italia tra le odierne Puglia e Campania, dopo le schiaccianti vittorie riportate sui romani a Canne (216 a.C.) e a Herdonia (212 a.C.), nel 211 a.C. tentò, senza fortuna, di muovere le sue truppe verso l'assedio di Roma.

La città conobbe la sua massima fase di sviluppo e prosperità in età imperiale grazie alla costruzione della Via Traiana. Tra il I e il IV secolo d.C. Herdonia divenne un grande centro di transito ed un fornito luogo di commercio dei prodotti agricoli del Tavoliere, come ad esempio il grano. Sul finire dell'età altomedievale l'abitato si ridusse ulteriormente, e il territorio della città fu in parte invaso da spazi agricoli e boschivi. 

Durante l'epoca federiciana una preesistente costruzione religiosa normanna dell'XI secolo (castellum) fu rielaborata e in parte riedificata dagli Svevi, che ne mutarono l'utilizzo in una domus imperiale. Grazie a questa nuova residenza federiciana il luogo venne in qualche misura ripopolato, come è emerso dai ritrovamenti circostanti alla domus di alcune costruzioni rurali.

Dopo al visita al sito archeologico inizia il nostro cammino lungo gli sterrati del Tavoliere, che tra le pale eoliche e fiancheggiati dai canali d’acqua che affluiscono nel vicino Torrente Carapelle, raggiungere l’antica Masseria Cirillo, in territorio di Orta Nova (FG), 300 ettari nei quali è possibile ammirare una magnifica colombaia, una piccola chiesa e un pozzo. 

Ci immergeremo nella vita agricola di un luogo storico tra ulivi, vigne e asparagi.

Qui visse' anche Giuseppe Di Vittorio, dove cominciò a lavorare a nove anni. 

Alcuni reperti in travertino e un basso rilievo marmoreo, raffigurante un cavallo, indurrebbero a pensare che essa sia sorta sui resti di una antica villa romana.

Una lastra in pietra rende ben visibile una iscrizione e una data 1846, ma la presenza di una piccionaia ci porta indietro di almeno un altro secolo.

Negli anni '50 molte famiglie leccesi venivano chiamate dal possidente Bacile di Castiglione e dalla baronessa Sara Cirillo a trasferirsi 

stagionalmente per la coltivazione del tabacco. 

Usciti da questo luogo faremo ritorno ad Herdonia completando un percorso ad anello.


EQUIPAGGIAMENTO:

🥾 Scarpe da trekking

🎒 Zaino da trekking, abbigliamento comodo per camminare, indumenti di ricambio, felpa, giacca a vento/antipioggia, cappello

💧 Borraccia con acqua a sufficienza

🍱 Pranzo a sacco

Cosa poter aggiungere e come regolare e caricare lo zaino

ESCURSIONE GUIDATA:  60 € a gruppo